Recensione – Child of Light

Nome originale: Child of Light
Sviluppatore: Ubisoft Montreal
Editore: Ubisoft
Piattaforma: PC, PS3, PS4, PSVita, Wii U, Xbox360, XboxOne
Data d’uscita: 30 aprile 2014
Genere Fantasy, RPG a turni, platform
Lingue: Giapponese, Inglese (America), Francese, Spagnolo, Tedesco, Italiano,
Russo e Portoghese (Brasile)
Child of Light

Child of Light

Nato dalla matita dei disegnatori di uno degli studi Ubisoft (più precisamente Ubisoft Montreal, in Québec, Canada) e dalla collaborazione con il Cirque Du Soleil e la bravissima compositrice canadese Coeur De Pirate, nasce Child of Light: un bellissimo Gioco di Ruolo che ci fa immergere in un vero quadro ad acquerelli, ci rapisce con le sue deliziose musiche al pianoforte e ci racconta a suon di rime la favola di Aurora. Un’atmosfera magica!

 

La storia in breve

 

Come nelle migliori fiabe, la voce narrante ci presenta il regno nel quale la felice famiglia di Aurora vive. Un brutto giorno però la madre di Aurora scompare misteriosamente e non fa più ritorno. Il padre, tempo dopo, conosce una donna e le sue due figlie e, sentendosi solo, la sposa.

Aurora viene colpita improvvisamente da una malattia che la fa addormentare in un sonno profondo.
Mentre il padre ne piange già la morte e, divorato dal dolore di aver perso anche la figlia, si ammala a sua volta, Aurora si risveglia nel fatato mondo di Lemuria dal quale lei vuole uscire ma… si ritrova invece ad aiutarne gli abitanti che, stranamente, la stavano aspettando da molti anni.

Aurora dovrà ritrovare la Luna, il Sole e le Stelle che la Regina della Notte ha rubato da quel mondo ma non lo farà da sola: sul suo cammino troverà molti amici che l’aiuteranno. Primo fra tutti, Igniculus, una simpatica goccia che brilla.

Child of Light - la piccola Aurora

Child of Light – la piccola Aurora

Caratteristiche di gioco

 

Il gioco è un RPG a scorrimento con combattimenti a turni, la grafica è quindi 2D su 2D anche se non possiamo propriamente parlare di grafica in quando si tratta di veri e propri “disegni animati”.
Avrete una squadra al seguito e potrete scegliere ogni volta chi portate in combattimento (solo un compagno alla volta) e, addirittura, avrete la libertà di poterli cambiare anche durante i combattimenti perdendo un turno.

Nei combattimenti avrete anche la possibilità di sfruttare Igniculus per accecare i nemici e per raccogliere i globi colorati dai fiori luminosi presenti nel quadro per riempire la barra dei poteri.

Nello svolgimento del gioco e della storia, avrete modo di migliorare le abilità di Aurora e dei suoi compagni tramite un albero delle abilità e anche di migliorare alcune statistiche di armi/armature grazie alle gemme (chiamate Oculi) che raccoglierete esplorando l’ambiente e uccidendo i mostri.

Ovviamente uccidere i mostri vi darà punti esperienza, come in tutti i RPG che si rispettino, che faranno aumentare di livello voi e tutti i vostri compagni, sia quelli in squadra che quelli “in panchina”.
Sul vostro cammino non mancheranno le interazioni fra i vari personaggi, tutte rigorosamente in rima e anche puzzle ambientali che dovrete risolvere con l’ingegno.

Child of Light - un combattimento

Child of Light – un combattimento

Considerazioni personali

 

Inizialmente uscito in versione esclusivamente digitale per tutte le console tranne PSVita, in data 2 luglio 2014 è infine uscita la “Complete Edition” proprio per PS Vita che comprende, oltre ai DLC della versione digitale, anche la cartuccia del gioco! 🙂
Fortunati quindi i possessori della piccola di casa Sony, che possono vantarsi di avere il gioco in versione retail a tutti gli effetti 😉

Child of Light Versione Deluxe, uguale per tutte le console

Child of Light Versione Deluxe, uguale per tutte le console

Potevo mai farmela scappare?? Non scherziamo.
Posseggo questo gioco in versione Deluxe per PC, preso al dayone e la versione standard per PsVita.

Nonostante io non sia per niente una fan dei combattimenti a turni, ho voluto comunque comprare questo titolo principalmente per l’impatto visivo. Comprendo che sia una motivazione abbastanza debole per giustificare l’acquisto di un videogioco…
Ma non me ne sono pentita per nulla! Il gioco è sufficientemente semplice nei meccanismi e, nonostante i combattimenti a turni, è molto piacevole. Anche gli enigmi da risolvere non sono complessi e c’è anche una buona parte di esplorazione.

Nell’insieme l’esperienza di gioco è rilassante e la storia è molto toccante, non nascondo che ho pianto già nel filmato introduttivo 😛
Trovo anche molto carini i dialoghi e la narrazione in rima, per nulla pesanti e che non mancano di strapparti un sorriso 😉

Tirando le somme: è un gioco fatto con molta passione, il grosso lavoro di produzione c’è e si vede tutto; un grande merito va anche a chi ha tradotto in italiano le rime! Le musiche di accompagnamento, poi, sono molto belle e completano a meraviglia l’atmosfera magica del gioco.
Decisamente un titolo imperdibile per il grande valore artistico che porta: consigliato a tutti! 😉

 

Recensione originariamente scritta sul mio blog Barbaggianate e riadattata per Gamesisters.com

 

Giovanna

Couch potato nel DNA, le piace tutto ciò che è "da nonne": fare la maglia, uncinetto, mezzo punto, punto croce, fare le torte... e mangiarle. All'età di 10 anni scopre Lara Croft su PC e, da allora, non ha mai smesso di giocare anche se, solo recentemente, si è convertita alle console. Nel 2009 ha debuttato come cosplayer e alimenta la sua già infinita lista di cosplay-da-fare leggendo libri, videogiocando, guardando anime, serie TV e film.

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