Recensione – htoL#NiQ: Hotaru no Nikki (The Firefly Diary)

 

Nome originale htoL#NiQ – ホタルノニッキ
Sviluppatore Nippon Ichi Software
Editore NIS America
Piattaforma PSVita, PC
Data d’uscita PSVita: JP 19 Giugno 2014 / NA 24 Febbraio 2015 / EU 4 Marzo 2015

PC: 4 Marzo 2015

Genere  Avventura, Puzzle
Lingua Menù e sottotitoli in Inglese
htoL#NiQ

htoL#NiQ

Dallo stesso illustratore di Disgaea D2: A Brighter Darkness (2013, PS3) e del nuovissimo A Rose in the Twilight (2017, PSVita e PC), Masayuki Furuya, nasce questo platform con personaggi adorabili ma dalle tinte decisamente horror.

La storia in breve

Il 31 Dicembre 9999, una ragazza di nome Mion si risveglia in fondo a delle antiche e buie rovine senza sapere come. Mossa dal desiderio di salvarla e riportarla alla luce della superficie, una lucciola guida Mion nella sua avventura verso l’uscita. Durante la sua risalita Mion troverà macchinari terribili, natura deforme e corpi di bambini morti.

Per questo motivo il gioco è stato pubblicato in Giappone con CERO D (vietato ai minori di 17 anni) mentre in Europa è stato importato con PEGI 12.

htoL#NiQ – Un esempio di morte

Caratteristiche di gioco

Il gioco non è altro che un platform a scorrimento, 2D su 2D, dalle tinte horror nel quale dovrete risolvere i livelli trovandone l’uscita.
Anche questo gioco, come Child of Light, è costruito come un disegno animato tranne che nei flashback.
Durante la storia, infatti, recupererete i frammenti di memoria della ragazzina. Questi frammenti vi faranno vedere momenti specifici della vita (sua e dei genitori) e sono presentati in grafica 8bit con visuale isometrica durante i quali potrete interagire con vari elementi del quadro.

Ovviamente niente è così facile come sembra; dovrete sopravvivere a mortali trappole e a fameliche ombre grazie alla guida delle lucciole Lumen (quella verde) e Umbra (quella rosa). Mion di per se non ha abilità specifiche (attacco o difesa), si muoverà camminando, saltando o azionando leve e pulsanti a seconda di dove Lumen (nelle zone di luce) e Umbra (nelle zone d’ombra) guideranno Mion. Il giocatore infatti non avrà il controllo diretto di Mion ma solamente delle due lucciole.

htoL#NiQ – Le ombre pronte a mangiare Mion

Considerazioni personali

Non lasciatevi ingannare dalla pucciosità della protagonista, non fatelo assolutamente.
Questo gioco vi lascerà più volte sgomenti, fosse per un masso che vi spappola con tanto di sangue che schizza, fosse per i cadaveri che troverete durante la storia oppure le ombre che non esiteranno ad uccidervi.
Il gioco conta 4 livelli (+ uno bonus) ma non per questo è un gioco corto o semplice, anzi 😈
Bisogna ponderare ogni mossa e vi assicuro che spesso finirete a sbattere la testa al muro. Per non parlare del trofeo “muori 100 volte” e della facilità con la quale lo prenderete.  😆
Purtroppo in Italia è arrivato in sordina e non ha avuto la pubblicità che merita oltre al fatto che la NIS America ha ritenuto che non valesse la pena tradurlo in italiano (quando mai, la NIS America… 😡 ).
Nonostante la mia poca abilità nel riuscire a giocare a questo titolo (sono ferma al secondo capitolo da secoli, ormai), è un gioco che mi sento di consigliare un po’ a tutti. Vi farà ingrossare la vena frontale per la frustrazione ma è un gioco diverso, ingegnoso che vi farà passare diverse ore in compagna della dolce Mion.

Per il mercato Giapponese uscì al dayone una Premium Edition mentre per quello Americano uscì una Limited edition, entrambe contenevano il gioco in cartuccia e una “collector box”, un artbook, un cd con le musiche del gioco e due spillette di Mion (esclusive per la versione giapponese).
Io comprai la versione Asia (non JAP) standard per PSVita dal sito PlayAsia per poterlo avere retail perché ritengo che ne valga la pena.
Purtroppo in Italia è possibile acquistare Hotaru no Nikki solamente tramite PlayStation Network o Steam. La versione retail, invece, è venduta assieme al più recente Yomawari: Night Alone, sviluppato dalla stessa casa di produzione e con il quale condivide la stessa impostazione: personaggi pucciosi ma storia horror.

Di Yomawari: Night Alone è stato annunciato un sequel su PS4, PSVita e PC intitolato Yomawari: Midnight Shadows in uscita in europa il 24 ottobre.

 

[Recensione originariamente scritta sul mio blog Barbaggianate e riadattata per Gamesisters.com

 

Giovanna

Couch potato nel DNA, le piace tutto ciò che è "da nonne": fare la maglia, uncinetto, mezzo punto, punto croce, fare le torte... e mangiarle. All'età di 10 anni scopre Lara Croft su PC e, da allora, non ha mai smesso di giocare anche se, solo recentemente, si è convertita alle console. Nel 2009 ha debuttato come cosplayer e alimenta la sua già infinita lista di cosplay-da-fare leggendo libri, videogiocando, guardando anime, serie TV e film.

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