Recensione – Thief

Data di uscita Febbraio 2014
Disponibile per: Xbox 360, Xbox One, PC, PlayStation 3, PlayStation 4, Steam, MAC
Sviluppato da: Eidos Montreal
Tipo di gioco: Avventura / Action / Stealth / Prima Persona / Dark
Thief

Thief

Se sei un videogiocatore che ama esplorare l’intera mappa del videogioco senza “barriere” tranne quella della pazienza di non essere scoperto dai nemici, la categoria ‘stealth‘ fa per te.

Uno dei giochi del 2014 che eccelle in questa modalità è Thief, reboot del vecchissimo “Thief: The Dark Project” del 1998 e di altre due edizioni uscite negli anni 2000. I nuovi sviluppatori, Eidos Montréal, hanno realizzato grafiche uniche nel suo genere e un gioco di suoni e voci che rendono ancora più reale la modalità di gioco in prima persona, realizzata al meglio su ogni tipo di piattaforma, new-gen, old-gen e PC.

LA STORIA 

Il gioco è ambientato in una città chiamata semplicemente ‘City’ ma che ricorda un misto tra Londra e Praga in epoca vittoriana, infestata da un morbo che pare risalire alla peste del 1340 circa. Il nostro protagonista Garrett (soprannominato “Ladro supremo”), già dal primo capitolo, ci catapulta in questa realtà dove il suo unico scopo, come già preannuncia il titolo, è rubare e scoprire casseforti, quante più possibili. La storia prende una piega diversa quando un colpo fatto in coppia con un’altra abile ladra, Erin, alla ricerca della Pietra Primeva, finisce male. Ma da qui dovete voi continuare a scoprire come finirà…

Thief - il protagonista Garrett

Thief – il protagonista Garrett

Nello svelare la trama avete a disposizione l’intera mappa del gioco, con punti prefissati per continuare la storia, ma perfettamente raggiungibili dopo aver esplorato l’intera città, anche una volta finito il gioco. Grazie ad alcuni personaggi, che vi pagheranno in cambio di furti su commissione, potrete vivere altre avventure e i guadagni ottenuti vi serviranno per potenziare armi e abilità, come quella “Focus” che vi permetterà di vedere gli oggetti o i nemici anche lontani da voi, attivabile a vostro piacimento.

Gli oggetti da rubare sono infiniti, alla fine di ogni capitolo della storia vi sarà mostrata la quantità degli oggetti, ma non vi preoccupate: anche se non riuscite a trovarli o rubarli tutti potete rigiocare la storia o tornare sul posto in ogni momento.

Non mancano nemici di ogni tipo, anche semplici interruttori o serrature possono risultare pericolose, se non mortali. Ma non mancano anche gli alleati come il trafficante Basso che vi permetterà di non annoiarvi anche dopo aver terminato la storia principale. Tutto questo allunga la longevità del gioco, che non finirà sullo scaffale a prendere polvere con tantissimi altri giochi.

Thief - agire nell'ombra

Thief – agire nell’ombra

Grafica e sonoro 

Non dovete avere fretta di finire il gioco, godetevi le ambientazioni suggestive e uniche, esplorate con calma senza farvi vedere dai nemici, anche perché questo tipo di gioco è fatto proprio per chi preferisce agire nell’ombra e ragionare su dove spostarsi e nascondersi. A livello grafico supera di poco Tomb Raider 2013, la complessità con la quale nel buio la grafica rende tutti gli oggetti e le ambientazioni suggestive e uniche rende “Thief” un gioco unico nel suo genere, soprattutto su PC.

I suoni rispecchiano perfettamente la realtà dei materiali sui quali cammina il nostro protagonista, ma con la pecca delle voci dei nemici, che ci illudono della loro distanza reale da noi. Criticato parecchio per il doppiaggio che credo sia stato poco elaborato ma comunque soddisfacente.

Ovviamente non manca qualche bug… che renderà la vostra avventura in questa atmosfera dark molto più allegra.

Infine, avendolo provato su PS4 posso confermare che è uno dei pochi giochi che utilizza appieno le capacità del dualshock e la capacità di adattarsi ad ogni stile del videogiocatore: da quello più esperto al neofita, permette di viversi l’avventura a proprio piacimento.

Thief - obiettivo: il furto!

Thief – obiettivo: il furto!

Opinione personale

Confesso che l’ho provato su PS3, PS4 e PC, rigiocandolo sempre tutto da zero e non mi ha mai stufata.🙈 È un gioco unico che non avevo mai provato prima, anche se vagamente, a causa dei movimenti, mi ricorda Assassin’s Creed. Detto ciò, amo la possibilità di girovagare la città ed essere “libera”, senza l’obbligo della storia ❤ Lo consiglio a tutti e agli scettici consiglio di prenderlo usato, sono comunque soldi ben spesi! 😎

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